Il nuovo Grand Opera House di Shanghai, progettato da Snøhetta, si presenta come un'architettura innovativa che fonde spettacolo, spazi pubblici e vita urbana. Con una superficie di quasi 147.000 metri quadrati e tre sale per un totale di 4.200 posti, l'edificio è concepito come un luogo aperto alla città, invitando i cittadini a viverlo quotidianamente, anche senza un biglietto. La sua struttura richiama il dinamismo del fiume Huangpu e lo spirito di Shanghai, promuovendo movimento, appartenenza ed esperienza.
Nato negli Anni '60 per descrivere le evoluzioni di alcuni quartieri londinesi, il termine 'gentrificazione' identifica un fenomeno urbano ormai globale. Questo articolo esplora il suo significato, le sue manifestazioni e le conseguenze che produce sulle metropoli e sui loro abitanti, analizzando come aree precedentemente sottovalutate attraggano nuovi investitori e residenti, alterando il tessuto socio-economico.
Dopo un'ampia ristrutturazione durata quattro anni, il Museo del Design di Gand riapre, svelando una nuova ala in mattoni riciclati. Progettato dagli studi Carmody Groarke e Atama, l'intervento connette armoniosamente gli edifici storici con spazi espositivi ampliati e un ingresso innovativo, trasformando l'istituzione in un polo culturale vibrante e sostenibile, pronto ad accogliere i visitatori con un'esperienza interattiva.
La Torre di Chia, un antico castello medievale nella Tuscia viterbese, fu acquistata da Pier Paolo Pasolini nel 1970 per farne la sua dimora creativa. Un luogo di ispirazione e lavoro per lo scrittore, oggi è al centro di una controversia legale sulla sua proprietà collettiva, che ne mette in discussione il futuro e il suo ruolo di simbolo culturale.
Dal 13 al 31 ottobre, la storica Maison La Roche di Le Corbusier a Parigi accoglie "High and Dry", una mostra dell'artista franco-tedesca Katinka Bock. L'esposizione, promossa in concomitanza con Art Basel Paris, presenta un'affascinante selezione di fotografie e sculture che si fondono armoniosamente con l'iconica architettura, esplorando temi di natura, nuove espressioni artistiche e la riscoperta della memoria. È la prima volta che un'artista scultrice realizza un progetto site-specific in questo celebre edificio, offrendo una prospettiva unica sulla relazione tra arte e spazio.
Il 10 e 11 ottobre 2026, le Giornate FAI d'Autunno aprono le porte di oltre 700 luoghi in 350 città italiane. Dalle dimore d'autore come Villa La Grotta di Couëlle, alla futuristica Bolla di Renzo Piano, fino a gioielli dell'artigianato e architetture recuperate, l'evento offre un'occasione unica per scoprire il patrimonio culturale e artistico del Paese, spesso inaccessibile al pubblico.